Fc Messina, a Cittanova la prima sconfitta della gestione Gabriele

15.12.2019 18:29

Cittanovese-Fc Messina 2-1
Marcatori: 5' pt Gioia, 16' pt Sessa, 1’ st Dambros.
Cittanovese: Latella, Lavilla, Bruno, Sessa (38' pt Mazzone), Neri, Cianci, Giaimo (47’ st Cuomo), Gioia (13’ st Kacorri), Silenzi, Tripicchio (13’ st Biondo), Paviglianiti. A disp.: Pellegrino, Cataldi, Isabella, Giorgio. All.: Francesco Ferraro.
Fc Messina: Marone, Giuffrida, Marchetti D., Camara, Marchetti A., Quitadamo, Casella (41’ st Chiappino), Brunetti (30' pt Carrozza), Coria, Bevis, Dambros. A disp.: Aiello, Aprile, Micale, Raffa, Santapaola, Miele, Pini. All.: Ernesto Gabriele.
Arbitro: Guido Verrocchi di Sulmona.
Assistenti: Tommaso Tagliaferro di Caserta e Alfredo Columbro di Ercolano.
Note: ammoniti Gioia, Bruno, D. Marchetti, Mazzone, Kacorri, Camara, Biondo. Recupero 2’ pt, 5’ st.

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Il FC Messina esce sconfitto dal “Monreale Proto”, bloccando la striscia di vittorie consecutive a quota quattro. Cade l’imbattibilità stagionale dei peloritani in trasferta, di fronte ad una delle formazioni più in forma del campionato, che confeziona la quinta vittoria nelle ultime sei gare. Pagato a caro prezzo in casa FC Messina un approccio al match stentato, dove i padroni di casa colpiscono per due volte nel primo quarto d’ora.
Tanti gli episodi su cui Giuffrida e compagni potrebbero recriminare: dalla traversa di Domenico Marchetti colpita sul risultato di 1 a 0, alla mancata concessione di un rigore apparso solare, segnalato dall’assistente e incredibilmente cancellato dal direttore di gara, ma il calcio è anche questo e una sconfitta su un campo che ha visto cadere formazioni quotate come il Savoia, va digerita. Le assenze possono costituire un alibi in virtù della mancanza di alternative tattiche, nonostante una seconda parte di gara giocata a mille all’ora dai giallorossi, spesso e volentieri fermati dalla sfortuna. Meriti anche ad un avversario tra i più tenaci incontrati sin qui, e di un calciatore come Silenzi, che lascerà nelle prossime ore il girone I orfano di un talento cristallino come pochi. La gara interna con il Roccella prima della pausa natalizia, un match da non fallire per restare agganciati alla corsa playoff, distanti ancora un punto come accaduto nelle precedenti settimane.
La Cittanovese passa subito in vantaggio dopo appena cinque minuti di gioco. Batti e ribatti in area che viene risolto dal diagonale di Gioia. Il Football Club Messina sfiora subito il pareggio su punizione di Domenico Marchetti che Latella devia sulla traversa. Al 13' bella palla in mezzo di Bevis ma Camara manda alto da buona posizione. Tre minuti dopo i calabresi raddoppiano: azione personale di Silenzi e cross in mezzo per Sessa che insacca di testa con la deviazione di Casella. Mister Gabriele cambia ed inserisce Carrozza per un 4-4-2 più offensivo.
Nella ripresa il Football Club Messina riapre la gara dopo appena sessanta secondi con il destro sul primo palo di Dambros, servito da Bevis. L'attaccante brasiliano ci riprova con il sinistro all'8’ ma palla a lato. Al 14' il neo entrato Kacorri manda alto di testa da buona posizione. L'episodio chiave della gara, peró, arriva al 28' della ripresa. Il guardalinee segnala con insistenza un fallo di mano in area Cittanovese, l'arbitro tuttavia decide di non concedere il penalty. La gara si innervosisce con tanti falli, cartellini e poco gioco. Al 45' la Cittanovese sfiora il tris ma Marone è monumentale su Giaimo da pochi passi. Allo scadere cross di Carrozza per Coria che impatta con il destro ma Latella blocca il pallone prima del tap in vincente di Domenico Marchetti.

Dambros, non è bastato il suo gol